Risultato storico per la Provincia di Matera che si fregia, oggi, con l’ultimo PAES approvato, di ben 27 piani per l’energia sostenibile (PAES) relativi all’approvazione in 27 Consigli Comunali del territorio del materano. 

La sfida del coordinamento della Provincia in questa opera titanica la vede super vincente poiché, il PAES, si configura come il documento chiave che i Comuni intendono adottare al fine di perseguire gli obiettivi 2020 del Patto dei Sindaci.

«Ancora una volta –ha affermato il Presidente della Provincia Francesco De Giacomo - abbiamo dimostrato che la difesa della sostenibilità ambientale è uno dei temi portanti della nostra azione amministrativa. Attraverso il coordinamento del Patto dei Sindaci l’amministrazione si è posta come obiettivo, sin dalle prime fasi dell’insediamento, di raggiungere il primo fondamentale traguardo: l’approvazione dei piani.

Abbiamo ottenuto, grazie alla sensibilità degli amministratori in materia ambientale, numerosissime approvazioni consiliari anticipate rispetto alle improcrastinabili scadenze europee.

Sottolineo, con estremo orgoglio, che la nostra Provincia potrebbe essere candidata all’eccellenza europea per i risultati raggiunti per la quasi totalità dei Comuni appartenenti alla provincia del materano che hanno deliberato l’approvazione dei PAES, tenuto conto che solo quattro Comuni si sono mossi autonomamente.  «Colgo l’occasione per ringraziare l’intero Ufficio Energia, che ha conseguito questo brillante risultato».

«Il PAES è un formidabile strumento di pianificazione territoriale -ha aggiunto il Presidente- che ci consentirà innanzitutto di poter accedere ad una serie di fondi europei  che richiederanno uno sforzo da parte delle Amministrazioni comunali per coinvolgere fattivamente tutti i cittadini nella realizzazione delle azioni. Il PAES, infatti, è un vero e proprio piano di settore nel quale la tutela dell’ambiente si identifica con i processi di sviluppo, creando un programma operativo e finanziabile.

 

In allegato riportiamo scansione relativo all'articolo pubblicato da La Gazzetta del Mezzogiorno in data 26 ottobre 2015 e di seguito riportiamo i link ai portali che hanno pubblicato l'articolo sul web:

http://www.sassiland.com/notizie_matera/notizia.asp?id=38163&t=provincia_di_

http://www.basilicatanet.it/basilicatanet/site/Basilicatanet/detail.jsp?sec=1005&otype=1012&id=3002607&value=AGR#

Il Comune di Pisticci approva il PAES (piano di azione per l'energia sostenibile). In allegato la delibera del Consiglio Comunale del 27 agosto 2015.

 

In allegato articolo de "La Nuova del Sud" del 29 marzo 2014 relativo lla presentazione del BEI del Comune di Tricarico.

 

In allegato riportiamo l'articolo pubblicato da La Nuova del Sud il giorno 6 luglio 2015 e a seguire riportiamo il link all'articolo della testata giornalistica TRMtv.

http://www.trmtv.it/home/primo-piano/2015_07_06/90714.html

La Provincia di Matera e il suo impegno nelle politiche energetiche in Europa

Matera, 19 marzo 2015 –  Con l’incontro kick-off meeting del 19 marzo 2015 presso il palazzo

Provincia di Via Ridola, si è dato avvio formalmente al progetto FESTA (Fostering energy invESTments in the Province of MaterA -Programma :Horizon 2020-Proposta: Call: H2020-EE-2014-4-PDA-) di recente approvazione da parte della Commissione Europea. Il Presidente Francesco De Giacomo  ha accolto con molto entusiamo, nella citta Capitale della Cultura  europea, il project advisor Martin EIBL responsabile presso l’EASME a Bruxelles del progetto di efficientamento energetico di 7 plessi scolastici del materano unitamente all’ Istituto Ospedaliero Civile “Giovanni Paolo II” di Policoro.

Presenti all’incontro oltre allo staff dell’Ente coordinato dall’Ing. Pietrocola con l’ausilio dell’Arch. De Angelis, l’Università di Basilicata con il Prof. Cardinale e i suoi giovani ricercatori, unitamente alla rappresentanza della Azienda Locale ospedaliera in qualità di partner del progetto.

“Nell’attuazione di specifiche politiche energetiche -sottolinea il Presidente- il primo passo è stato compiuto dalla nostra Amministrazione tramite la sottoscrizione con la Commissione Europea per l’Energia del “Patto dei Sindaci “(Covenant of Mayors”)  predisponendo 28 SEAP -Sustainable Energy Action Plan in inglese- ( in italiano PAES: Piani di azione per l’energia sostenibile)  che sono in gran parte già approvati e stanno per essere inviati a Bruxelles per la  loro validazione.

Ed è in questa  intensa attività di pianificazione per la sostenibilità energetica dei Comuni aderenti coordinata dell’Ente Provincia, che si contestualizza l’azione de progetto FESTA  con la riqualificazione energetica  di un cospicuo numero di edifici ricadenti sul  nostro territorio”.

Il progetto promosso dalla Provincia di Matera, in partnership con l’Università di Basilicata e l’Azienda  Sanitaria Locale di Matera,  rappresenta non solo le potenzialità PPP ( settore pubblico-privato in partnership) nel settore dell’Energia in tema di eco-sostenibilità, ma ha anche il precipuo scopo di  favorire una maggiore sensibilizzazione dell’amministrazioni locali finalizzata al raggiungimento del migliore efficientamento energetico possibile del patrimonio edilizio provinciale in coerenza con la strategia energetica europea e nazionale in materia di sostenibiltà ambientale.

Il Comune di Montescaglioso approva il PAES (Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile). Il PAES interessa il distretto 6, di cui fanno parte i comuni di Grottole, Miglionico, Montescaglioso e Pomarico. In allegato l'articolo relativo all'approvazione del piano.

Riportiamo di seguito il comunicato stampa emesso dall'ufficio stampa del Comune di Matera il giorno 5 marzo 2015.

 

Nella seduta svoltasi stamane il Consiglio Comunale, a maggioranza, ha adottato il Piano di Azione per l’energia sostenibile della città di Matera. Lo rende noto il consigliere comunale Giuseppe Tragni che ha seguito, fin da quando era assessore all’Energia, tutto l’iter  del piano. 


“Si tratta – afferma Tragni – di un atto di importanza strategica per la città e per il rispetto e la tutela dell’ambiente. Infatti, nel documento vengono specificate una serie di azioni da compiere per ridurre le emissioni di CO2 come previsto nel Patto dei Sindaci che impegna le amministrazioni che vi aderiscono in forma volontaria a raggiungere gli obiettivi del protocollo di Kyoto e quindi a ridurre la CO2 almeno del 20% entro il 2020, ad aumentare del 20% l’uso delle energie rinnovabili e prevedere un risparmio energetico del 20%”.

Il piano è stato redatto dall’Ing. Giuseppe Gravela, dall’Arch. Dino Di Paola in collaborazione con Ing. Elisabetta Negro e Ing. Filomena Venezia, su mandato della Provincia di Matera e con il supporto tecnico e scientifico dell’Università degli studi della Basilicata.

Secondo i dati raccolti la città di Matera nel 2009 ha prodotto 237.348 di tonnellate di CO2, ovvero 4T CO2/anno pro-capite.

Lo studio ha monitorato il trend delle emissioni fino al 2012,  rilevando che in quest’ultimo anno sono state ridotte del 4% rispetto all’anno base (2009), per cui l’amministrazione comunale dovrà avere come obiettivo la riduzione del restante 16% entro il 2020 e arrivare a un valore di 197.501,42 tonnellate di CO2, ovvero di 3,2 t CO2/anno pro-capite con una riduzione totale di emissioni pari a 39.846,57 t CO2/anno.

Il calcolo delle emissioni considera quelle emesse direttamente dalla pubblica amministrazione e quelle emesse dai cittadini, dagli edifici privati , dalle auto private dell’intero perimetro urbano.

“Il ruolo dell’Amministrazione Comunale – aggiunge Tragni - è di fondamentale importanza, poiché, attraverso le politiche di governo che decide di adottare incide notevolmente nelle emissioni prodotte anche dai privati”.

Le azioni che il Comune di Matera intraprenderà al fine del proseguimento dell’obiettivo del Patto dei Sindaci sono suddivise su due periodi, il periodo A che contempla le azioni poste in atto nel periodo 2009/2012, e il periodo B dal 2013 al 2020.

Il periodo A ha visto una riduzione delle emissioni di CO2 pari al 4%, risultato raggiunto attraverso degli interventi di sostituzione di generatori di calore, riqualificazione dell’involucro edilizio opaco e trasparente, sostituzioni di vecchi elettrodomestici, introduzione della raccolta differenziata, sostituzione del parco veicolare comunale con tecnologie a basso consumo. 

Il periodo B dovrà prevedere azioni tali da ottenere una riduzione pari 16%  attraverso l’attuazione di azioni che interessano i settori:

•        Edifici pubblici, attrezzature/impianti e industrie, attraverso interventi di efficienza energetica nell’illuminazione interna (LED) e sostituzione delle apparecchiature elettriche;   Building automation sia per gli impianti termici che Energetici;    Interventi di riqualificazione dell’involucro edilizio opaco e trasparente;   Sostituzione dei sistemi di riscaldamento e raffrescamento;   Riqualificazione dell’impianto di pubblica illuminazione;  

•          Nel settore Trasporto, attraverso rinnovo parco autobus pubblici con veicoli elettrici e 5 autobus ad idrogeno;   Promozione veicoli a bassa emissione;    Efficientamento e contenimento della mobilità privata su gomma; 

•          Nel settore produzione locale di energia, attraverso la promozione ed incentivazione all’installazione di impianti fotovoltaici su edifici privati e pubblici e di altri sistemi di energia rinnovabile.

•          Settore Altro (rifiuti, comunicazione, ecc.), attraverso la raccolta differenziata con il “porta a porta” in tutta la città;   adesione al progetto “rifiuti zero”;

Grazie a queste azioni il Comune di Matera potrà ridurre al 2020 le proprie emissioni del 20,5% traguardando l’obiettivo previsto da patto dei sindaci.

L’adozione del PAES è di fondamentale importanza anche per accedere a forme privilegiate di finanziamento europeo. 

Il percorso ha visto una fase di ricerca e trascrizione dei dati, di informazione e coinvolgimento diretto dei cittadini, di consultazione degli stakeholder, implementazione e monitoraggio. 

“Gli obiettivi fissati nel Paes - afferma il sindaco, Salvatore Adduce - sono sostenibili e raggiungibili dall’amministrazione Comunale, che dovrà ottimizzare il lavoro profuso in questi anni attraverso il potenziamento dell’ufficio energia e la costituzione di un Ufficio Europa che agevoli l’accesso e la gestione dei finanziamenti europei. Desidero ringraziare la Provincia di Matera e l’ufficio energia dello stesso ente per l’impegno profuso nella redazione del Paes”.

Ora il Paes adottato dal Consiglio comunale verrà inviato alla Provincia che, a sua volta, lo invierà alla Comunità europea per la definitiva approvazione.

 

 

A seguire riportiamo i links relativi alle testate che hanno pubblicato articoli relativi all'approvazione del Paes da parte del Comune di Matera:

 

http://www.sassilive.it/cronaca/ambiente/consiglio-comunale-di-matera-adotta-il-paes-per-difendere-lambiente-nota-consigliere-luigi-gravela-pd/

 

http://www.comune.matera.it/it/home-page/item/6213-consiglio-comunale-adotta-il-paes-per-difendere-l%E2%80%99ambiente

 

http://247.libero.it/rfocus/22521096/1/matera-consiglio-comunale-adotta-il-paes-per-difendere-l-ambiente/

 

http://www.sassiland.com/eventi_matera/evento.asp?id=33433&t=presentazione_del_bei

 

http://www.sassiland.com/eventi_matera/evento.asp?id=21556&t=piani_di_azione_per_l_energia_sostenibile

 

http://article.wn.com/view/2015/03/05/Consiglio_comunale_adotta_il_Paes_per_difendere_l_ambiente_C/

 

http://www.noodls.com/view/EA187D64463F43CC21CD898B65233AB0023CF958?2425xxx1425579311

 

http://www.sassiland.com/notizie_matera/notizia.asp?id=35186&t=matera_consiglio_comunale_adotta_il_paes_per_difendere_l_ambiente

 

http://www.materalife.it/notizie/consiglio-comunale-approvato-il-piano-d-azione-per-l-energia-sostenibile/

 

http://www.ilquotidianodellabasilicata.it/news/matera/734917/Ambiente--c-e-il-via.html

 

 

Giovedì 22 gennio 2015, nella sala auditorium del Castello del Malconsiglio di Miglioco, Matera, si terrà il convegno "AZIONI PER UNA SOCIETA' A BASSA INTENSITA' DI CARBONIO: IL RUOLO DELL'IMPRESA E DEGLI ENTI LOCALI". La strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva prevede cinque obiettivi principali che definiscono i traguardi che l'UE dovrebbe raggiungere entro il 2020. Uno di questi riguarda il clima e l'energia: gli Stati membri si sono impegnati a ridurre le emissioni di gas serra del 20%, a portare al 20% la quota di energie rinnovabili nel mix energetico dell'UE e ad ottenere un incremento del 20% dell'efficienza energetica entro il 2020. In linea con questo obiettivo europeo è necessario individuare azioni locali che possono essere messe in atto da soggetti pubblici e privati.

Anche in linea con questi obiettivi, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha lanciato il “Programma per la Valutazione dell’Impronta Ambientale”, con l'obiettivo di individuare le procedure di “carbon management” e di sostenere l'attuazione di tecnologie a basse emissioni e le migliori pratiche nei processi di produzione e nell’intero ciclo di vita dei prodotti/servizi.

La conferenza organizzata dalla Cooperativa Serramenti Coserplast sarà l’occasione per fare il punto sulle attività già in essere relative alla valutazione dell’impronta di carbonio degli infissi e delle attività di programmazione energetica messe in atto dalle amministrazioni locali, guidate dalla Provincia di Matera. Saranno approfonditi inoltre temi di pianificazione territoriale, con la presentazione di modelli di Energy-Social Planning, e scientifici, con l’illustrazione delle sperimentazioni in opera sulle performance termiche dei serramenti. 

Martedì 16 dicembre alle 10,30 nella sala consigliare del Comune di San Giorgio Lucano, la Provincia di Matera, Ufficio Energia, ha convocato sindaci e dirigenti dei comuni di Valsinni, Tursi, San Giorgio Lucano, Rotondella, Nova Siri e Colobraro per costruire una visione comune nella definizione di azioni da attuare sia singolarmente che congiuntamente nel territorio per il Piano d'azione per l'energia sostenibile. Ogni comune si è impegnato singolarmente a ridurre le emissioni di CO2 di almeno il 20% entro il 2020. Il PAES deve contenere sia le misure singole che quelle condivise. L’impatto sul risparmio energetico, la produzione di energia da fonti rinnovabili e la riduzione delle emissioni di CO2 corrispondenti alle azioni congiunte saranno suddivise tra i comuni.
Per favorire la partecipazione attiva dei cittadini è stato attivato un sito web di progetto www.pattosindacimatera.com in cui è possibile sottomettere una proposta d'azione, contribuendo a raggiungere gli impegni del Patto dei Sindaci.

http://www.ilmetapontino.it/politica/14256-san-giorgio-riunione-dei-sindaci-per-discutere-di-energia.html

Rassegna stampa per la presentazione del progetto Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors).